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COMPORTAMENTI CORRETTI VERSO IL CAVALLO
Accingendomi
a scrivere questo pezzo so di crearmi impopolarità da parte di
chi non si comporta come leggerete di seguito, ma sono anche
sicuro che avrò il plauso dei miei amici cavalli e di chi è
munito di umiltà e voglia di apprendere.
Inutile
nascondercelo , troppi proprietari esagerano in tutti i settori
dell’equitazione ma noi ci atterremo al turismo equestre.
Esistono alcune regole semplicissime da rispettare onde evitare
problemi fisici al cavallo e soprattutto il rispetto di queste
regole fa risparmiare soldi in medicine e allunga la vita al
cavallo stesso.
Iniziamo
dallo smontare quando si è in uscita o in passeggiata : perché e
quando ? Al fine di salvaguardare la fisicità dell’equino e la
nostra è buona norma almeno ogni ora camminare accanto al
cavallo per almeno otto o dieci minuti;importante,quando si
risale in sella farlo delicatamente e non lasciando cadere
glutei e natiche sulla schiena del nostro compagno di uscita
come dei sacchi di patate ;particolare attenzione alle salite e
discese lunghe e ripide,si debbono fare a piedi e non in sella .
Il cavallo
non deve sudare perché si disidrata, perciò al primo accenno di
sudore , piedi a terra e camminare. Ogni tanto è buona regola
controllare la ferratura ed anche che non vi sia un pezzo di
legno o un sasso incastrato fra il ferro e la suola del piede
del cavallo.Il modo di comportasi che vi ho accennato è il
corretto rapportarsi con l’amico cavallo ,lui sì che ci conosce
perché è millenni che si mette a nostra disposizione,in guerra,
in pace , in lavoro :la storia degli ultimi millenni è stata
scritta dall’uomo ma anche dal cavallo .
Durante
decenni ho tenuto corsi per cavalieri o professionisti
predicando il rispetto delle più elementari norme, ma è con
dispiacere che debbo ammettere che solo pochi si attengono ad un
corretto comportamento.
Mi auguro
che leggendo queste semplici e poche righe, qualcuno, si
comporti veramente da cavaliere di campagna.
Editoriale a cura di Emanuele Bolla.
Tecnico Federale di
3°livello, Giudice Nazionale di Endurance, Atleta Azzurro e capo
equipe di squadre nazionali ufficiali e fondatore del C.I.T. “Club
Ippico Ticino”.
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